Articolo di Matteo Parini (02.2017)

Una piccola, per ora, storia tutta italiana.
Qualche tempo fa, quasi per caso, mi sono imbattuto in un video.
Una ragazzina, graziosa e feroce insieme, colpiva diritti e rovesci con la competenza tecnica di una professionista navigata. La palla filava senza intoppi grazie ad una tecnica di base di primissimo ordine, sostenuta dalla fisicità di una ballerina. Più lei si muoveva leggera e più la palla si appesantiva. Come un macigno.
Non era lecito alcun dubbio. Melania – questo il nome – mostrava inequivocabilmente un talento pazzesco.
Ho avuto da lì a poco la fortuna di conoscere il suo team.
Morale. Quando doti eccezionali incontrano persone competenti e con le idee chiare il risultato non può che essere vincente.
Oggi, primo titolo ITF u.18, singolo e doppio, tanto per non farsi mancare nulla.
La prima volta non si scorda mai, soprattuto perché non sarà l’ultima.
Brava Melly, avanti così.